Stagioni al Sirente 2021
CARICAMENTO

STAGIONI AL SIRENTE

LETTERE PER I PICCOLI BORGHI

III EDIZIONE

L'INIZIATIVA

Stagioni al Sirente, lettere per i piccoli borghi è un programma di eventi promosso dall’APS Massimo Lelj, con la collaborazione del Comune di Tione degli Abruzzi e con il patrocinio del FAI (Fondo Ambiente Italiano) e del Parco Regionale del Sirente-Velino. Giunto alla sua terza edizione e grazie esperienza maturata nell’organizzazione degli eventi del 2019 e 2020, Stagioni al Sirente, che prende il nome dall’opera omonima dello scrittore Massimo Lelj, intende porsi come manifestazione che negli anni ambisca a diventare evento di riferimento per lo studio e la promozione dei rapporti tra la scrittura e piccoli borghi, nella convinzione che tale rapporto possa aumentare il grado di resilienza dei luoghi narrati, in cui vivono i narratori o in cui sono ambientate le storie degli stessi. 

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PROSSIMI EVENTI

7 agosto, ore 17.00 Tione degli Abruzzi Walk and talk lungo i sentieri di Massimo Lelj e Giovanni Titta Rosa nel ricordo dei due autori Itinerario a cura di Alessia De Iure (storica dell’arte e guida turistica) e Amedeo Di Nicola (giornalista) lungo i sentieri di pietra tra Tione degli Abruzzi e Santa Maria del […]

14 agosto, ore 10.00 Pagliare di Tione degli Abruzzi Letteratura e piccoli borghi, tra identità linguistica e conservazione dei luoghi Con la partecipazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano) Intervengono: Laura Benedetti, scrittrice e professoressa di Cultura Italiana Contemporanea presso la Georgetown University di Washington Sandro Cordeschi, scrittore e professore di Storia e Filosofia presso il […]

17 Agosto, ore 17.00 Tione degli Abruzzi Deo Ardito Palmeri, la vita e le opere del Prefetto e scrittore tionese, tra ragione e sentimento Intervengono: Raffaele Colantoni, presidente dell’A.P.S. Massimo Lelj Daniela Manelli Trionfi, scrittrice Gaetano Palmeri, nipote dello scrittore Deo Ardito Marco Presutti, docente di Lettere presso il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Pescara […]

18 Agosto, ore 17.00 Tione degli Abruzzi L’auspicabile nuova vita dei piccoli borghi tra smart working, nuovi mestieri e nuovi modi di viaggiare Intevengono: Stefania Mariani, Sindaca del Comune di Tione degli Abruzzi Igino Chiuchiarelli, Direttore del Parco Regionale Sirente-Velino Carlo De Matteis, già professore Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università degli Studi dell’Aquila Alessio Di […]

LUOGHI

TIONE DEGLI ABRUZZI

Tione degli Abruzzi è un comune di poco meno di 300 abitanti a circa trenta chilometri dall’Aquila, nella media Valle dell’Aterno, di origine medievale, che partecipò alla fondazione del Capoluogo abruzzese. Tione, con le frazioni di Goriano Valli e Santa Maria del Ponte offre importanti siti storico artistici da visitare, quali  la torre medievale di Tione stesso, con ruderi delle mura di cinta del borgo fortificato e le chiese di S. Nicola del (XIV sec.) e di S. Vincenzo (XVII sec.). Degni di nota sono anche il recinto castellato con torre di avvistamento a pianta circolare di Goriano Valli e il borgo fortificato di Santa Maria del Ponte, con le due porte di accesso con arco gotico. Tra Tione e Santa Maria del Ponte vi è la Colleggiata, con resti dell’antica chiesa del XII secolo inglobati nell’attuale complesso religioso, che conteneva notevoli opere d’arte, tra le quali il Trittico di Beffi e il Presepe di Tione di Saturnino Gatti, oggi conservate al MUNDA (Museo Nazionale d’Abruzzo). Il piccolo borgo, che ha vissuto uno spopolamento importante durante gli anni cinquanta, punta oggi ad essere attrattivo per turisti e nuovi abitanti.

PAGLIARE DI TIONE

Le Pagliare di Tione sono insediamenti rurali nel cuore del Parco Regionale Sirente Velino, a mille metri di altitudine, abitati in passato da primavera fino all’autunno inoltrato dai pastori e dalle loro famiglie, che vi si trasferivano insieme alle greggi, che restavano al pascolo estivo. Case di pietra calcarea scavata in loco, che formano un piccolo borgo spontaneo, le Pagliare sono rimaste pressoché intatte negli anni e offrono oggi un panorama unico nell’appennino abruzzese. Lo scrittore Massimo Lelj le ricorda così: “Si diceva la pagliara per indicare quel gruppo di casolari, stalle e pagliai che per sei mesi dell’anno restavano vuoti, chiusi, abbandonati nella distesa solitudine della neve, sull’altipiano, assiderati dal vento, dagli urli del bosco e dei lupi, si tenevano affiancati e stretti aspettando, come fanciulli, che quella lunga notte fosse passata, sognando il ritorno degli uomini e delle stagioni”. Fin dalla prima edizione di Stagioni al Sirente le Pagliare sono sede di incontri, dibattiti ed escursioni. In loco opera l’Associazione Il Melo di Nonno Dario, che in uno dei casali recuperati, preservandone l’originalità, offre attività turistiche e culturali agli associati italiani e stranieri.

FIUME ATERNO

Nel sistema idrografico nazionale l’Aterno, pur essendo il maggior fiume d’Abruzzo, non ha un ruolo di rilievo e soprattutto negli ultimi anni vive una crisi idrica che ne mina seriamente la sopravvivenza. È però senza dubbio una straordinaria via d’acqua lungo la quale nel corso dei millenni si è sviluppata una civiltà fluviale, che lascia tracce evidenti in ogni borgo sorto sulle sue sponde in spazi e tempi diversi. Il fiume, dalle sorgenti nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, fino alla confluenza col fiume Pescara, delinea ambienti naturali di una biodiversità unica e a tratti conserva segni del tempo e degli uomini, che si sono dissetati alle sue acque, praticamente intatti. Nella narrativa di Massimo Lelj e Giovanni Titta Rosa, ha un suo spazio essenziale, come elemento fondante della civiltà stessa, della vita stessa, che non può fare a meno dell’acqua e del suo fluire.

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PARTNER

REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI

FONDAZIONE CARISPAQ

CONSORZIO ETICO DI IMPRESE L'AQUILA 2009

CON LA COLLABORAZIONE DI

COMUNE DI TIONE DEGLI ABRUZZI

CON IL PATROCINIO DI

FAI - FONDO PER L'AMBIENTE ITALIANO

PARCO REGIONALE SIRENTE - VELINO